Israele parteciperà alla prima semifinale dell'Eurovision, il sindaco di Vienna (dove si terrà l'evento): «La musica unisce e supera i confini» video
Israele, come già annunciato, ci sarà e si esibirà alla prima semifinale dell'Eurovision Song Contest, in programma il 12 maggio a Vienna. A scegliere in che gruppo parteciperà è stato un sorteggio televisivo, mentre sono cinque i Paesi che hanno scelto di boicottare la competizione canora a causa proprio della partecipazione di Israele. Anche San Marino sarà nella prima semifinale con l'Italia, tra le 5 big, che nella fase eliminatoria dovrà votare e in cui il nostro artista si esibirà fuori gara. Eurovision Song Contest, il più grande evento musicale televisivo in diretta al mondo, si avvia così al suo 70esimo anniversario impantanato nel più grande boicottaggio politico di sempre, con solo 35 Paesi partecipanti, il numero più basso da quando le iscrizioni sono state ampliate nel 2004. «La musica unisce e supera i confini» «Soprattutto in tempi di guerra e crisi, il Song Contest è qualcosa di meraviglioso perché dimostra che la musica può unire le persone oltre i confini nazionali» ha detto il Sindaco di Vienna Michael Ludwig ricordando che l'ultima edizione è stata vista attraverso le televisioni da circa 170 milioni di persone. (Video Askanews)
2026-01-13T13:37:21Z
George Clooney e Adam Sandler raccontano Jay Kelly: «Riflessione su dedizione, sacrificio ed equilibrio fragile tra carriera e vita privata» video
George Clooney e Adam Sandler, protagonisti di "Jay Kelly", ora su Netflix e presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, hanno approfondito le tematiche dell’ambizione e delle conseguenze personali che comporta inseguire il successo, molto presenti nel film, girato anche in Italia. Nel loro confronto emerge il tema del lavoro come forza totalizzante, capace di ridefinire identità, relazioni e priorità. I protagonisti Clooney ha sottolineato quanto sia fondamentale circondarsi di persone in grado di ricordarti chi sei davvero, mentre Sandler ha ribadito l’importanza di prendere il lavoro sul serio senza perdere il senso della misura. Jay Kelly diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia su dedizione, sacrificio e sull’equilibrio fragile tra carriera e vita privata, in un racconto che parla non solo di cinema, ma di scelte personali e responsabilità. George Clooney e Adam Sandler, protagonisti di Jay Kelly, ora su Netflix e presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, hanno approfondito le tematiche dell’ambizione e delle conseguenze personali che comporta inseguire il successo, molto presenti nel film, girato anche in Italia. Nel loro confronto emerge il tema del lavoro come forza totalizzante, capace di ridefinire identità, relazioni e priorità. Clooney ha sottolineato quanto sia fondamentale circondarsi di persone in grado di ricordarti chi sei davvero, mentre Sandler ha ribadito l’importanza di prendere il lavoro sul serio senza perdere il senso della misura. Jay Kelly diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia su dedizione, sacrificio e sull’equilibrio fragile tra carriera e vita privata, in un racconto che parla non solo di cinema, ma di scelte personali e responsabilità. (Servizio a cura di Eva Carducci)
2026-01-11T07:52:23Z