SYDNEY SWEENEY: LE CASE DA SOGNO, IL FIDANZATO, LA PASSIONE PER LE AUTO, LA POLEMICA CON ZENDAYA E IL GOSSIP CON GLEN POWELL

Tutti tranne te arriva stasera in tv, lunedì 8 giugno 2026, su Rai 1 alle 21.30. La commedia romantica diretta da Will Gluck ha riportato il genere rom-com al centro del botteghino, grazie soprattutto alla chimica tra i due protagonisti: Sydney Sweeney e Glen Powell. Il film racconta la storia di Bea e Ben, due ragazzi che dopo un primo incontro pieno di attrazione si ritrovano mesi dopo in Australia, costretti a fingere una relazione durante un matrimonio. Una storia leggera, brillante e dichiaratamente ispirata a Molto rumore per nulla di Shakespeare. Per Sydney Sweeney è stato uno dei passaggi decisivi della carriera recente. Dopo Euphoria e The White Lotus, l’attrice americana ha dimostrato di poter funzionare anche nella commedia romantica commerciale, diventando una delle nuove dive più osservate di Hollywood.

Sydney Sweeney, chi è

Sydney Bernice Sweeney è nata il 12 settembre 1997 a Spokane, nello Stato di Washington. Ha 28 anni ed è una delle attrici americane più discusse e riconoscibili della sua generazione. È diventata famosa a livello internazionale grazie al ruolo di Cassie Howard in Euphoria, per poi consolidare la sua carriera con The White Lotus, Reality, Tutti tranne te, Immaculate e diversi progetti cinematografici e televisivi. Attrice, produttrice e imprenditrice, Sydney Sweeney ha costruito la sua immagine su un doppio binario. Da una parte la sensualità e la forza mediatica che l’hanno resa una delle star più osservate sui red carpet e sui social; dall’altra un percorso professionale molto strategico, fatto di ruoli drammatici, commedie romantiche, horror, biopic, produzione indipendente e investimenti immobiliari.

 

Età, origini e famiglia

Sydney Sweeney è cresciuta tra Spokane e l’Idaho, in un ambiente lontano da Hollywood. La madre, Lisa Sweeney, è stata avvocata penalista, mentre il padre, Steven Sweeney, ha lavorato nel settore hospitality. Ha anche un fratello, Trent Sweeney.

La sua famiglia non aveva legami con il mondo dello spettacolo. Proprio per questo, quando Sydney ha cominciato a sognare una carriera da attrice, ha dovuto convincere i genitori con grande determinazione. Da ragazzina avrebbe preparato una presentazione di cinque anni per spiegare alla famiglia perché valesse la pena tentare la strada della recitazione.

Il trasferimento a Los Angeles non è stato semplice. Sydney ha raccontato più volte che gli inizi furono difficili anche dal punto di vista economico e familiare. Prima del successo sono arrivati audizioni, rifiuti, piccoli ruoli e una pressione crescente su una famiglia che cercava di sostenere il sogno della figlia.

 

La carriera

Gli inizi nella recitazione

Sydney Sweeney comincia a recitare da giovanissima. Prima della fama appare in piccoli ruoli televisivi e cinematografici, costruendo lentamente il proprio curriculum. Tra le prime apparizioni più note ci sono parti in serie come Criminal Minds, Grey’s Anatomy, Pretty Little Liars, The Middle e 90210. Il suo nome inizia a circolare con maggiore forza grazie a Everything Sucks!, serie Netflix del 2018 in cui interpreta Emaline Addario, e poi con ruoli in Sharp Objects, accanto ad Amy Adams, e The Handmaid’s Tale. Nel 2019 arriva anche un piccolo ruolo in Once Upon a Time in Hollywood di Quentin Tarantino, film con Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie.

Il successo con Euphoria

La vera consacrazione arriva con Euphoria, la serie HBO creata da Sam Levinson. Sydney Sweeney interpreta Cassie Howard, una ragazza fragile, emotiva, alla continua ricerca di amore e conferme. Il personaggio diventa uno dei più discussi della serie, anche per la forte esposizione fisica ed emotiva richiesta all’attrice. Cassie cambia la percezione pubblica di Sydney Sweeney. Da un lato la trasforma in una star globale, dall’altro la mette al centro di un dibattito ricorrente sulla sessualizzazione delle giovani attrici, sulle scene di nudo e sul rapporto tra corpo, immagine e talento. Proprio con Euphoria, Sydney Sweeney ottiene una candidatura agli Emmy, confermando che dietro la fama social e l’attenzione mediatica c’è anche un riconoscimento professionale forte.

The White Lotus e la doppia candidatura agli Emmy

Nel 2021 Sydney Sweeney entra nel cast della prima stagione di The White Lotus, altra serie HBO diventata un fenomeno internazionale. Qui interpreta Olivia Mossbacher, una giovane privilegiata, cinica e tagliente, molto diversa dalla vulnerabile Cassie di Euphoria. Il ruolo è fondamentale perché dimostra la sua versatilità. Sydney non è soltanto la ragazza emotivamente spezzata di Euphoria, ma può interpretare anche personaggi freddi, intelligenti, ambigui e socialmente spietati. Nel 2022 riceve due candidature agli Emmy nello stesso anno: una per Euphoria e una per The White Lotus. È uno dei momenti decisivi della sua carriera, perché la consacra non più solo come volto emergente, ma come attrice riconosciuta dall’industria.

Tutti tranne te e il successo con Glen Powell

Nel 2023 arriva Tutti tranne te, commedia romantica con Glen Powell. Il film diventa un successo commerciale inatteso e rilancia il genere rom-com sul grande schermo. Sydney interpreta Bea, giovane donna brillante ma confusa, che dopo un primo incontro fallito con Ben si ritrova a dover fingere una relazione proprio con lui durante un matrimonio in Australia. Il film funziona perché recupera una formula classica: due protagonisti che sembrano odiarsi, una tensione romantica evidente, una cornice da sogno e un cast corale. A rendere tutto più forte è stata la chimica tra Sydney Sweeney e Glen Powell, alimentata anche da una promozione molto giocata sull’ambiguità. Per mesi si è parlato di un possibile flirt tra i due. I diretti interessati hanno sempre presentato quel rapporto soprattutto come una dinamica professionale e promozionale, ma il gossip ha contribuito a trasformare Tutti tranne te in un fenomeno pop.

Il cinema: Reality, Madame Web e Immaculate

Dopo il successo televisivo, Sydney Sweeney lavora sempre di più al cinema. Uno dei ruoli più apprezzati dalla critica è quello in Reality, film del 2023 in cui interpreta Reality Winner, ex analista dell’intelligence statunitense condannata per aver diffuso informazioni riservate. È un ruolo asciutto, teso, quasi opposto all’immagine glamour con cui spesso viene raccontata. Nel 2024 partecipa a Madame Web, film dell’universo Sony legato ai personaggi Marvel. Il progetto riceve critiche molto dure e non ottiene il successo sperato, ma per Sydney ha comunque un valore strategico: le consente di consolidare i rapporti con Sony e di rafforzare la sua posizione come attrice e produttrice capace di muoversi anche in progetti di grande studio. Sempre nel 2024 è protagonista e produttrice di Immaculate, horror psicologico e religioso che conferma un altro lato della sua carriera: la volontà di non limitarsi a recitare, ma di scegliere e costruire progetti in prima persona.

 

Cosa fa oggi

Oggi Sydney Sweeney è una delle attrici più impegnate e richieste di Hollywood. Dopo Euphoria, The White Lotus e Tutti tranne te, ha continuato ad alternare cinema commerciale, film d’autore e progetti prodotti direttamente da lei.

Tra i lavori più attesi c’è Christy, biopic dedicato alla pugile Christy Martin, in cui Sydney interpreta la protagonista sottoponendosi anche a una trasformazione fisica importante. Un altro titolo molto atteso è The Housemaid, thriller tratto dal romanzo di Freida McFadden, in cui recita accanto ad Amanda Seyfried.

Sydney Sweeney è inoltre legata a nuovi progetti da produttrice, tra cui il remake di Barbarella e altri titoli sviluppati attraverso la sua società di produzione. La sua traiettoria attuale è chiara: non vuole essere soltanto un volto da red carpet, ma una figura capace di produrre, scegliere copioni e controllare una parte sempre maggiore della propria carriera.

 

La produzione: Fifty-Fifty Films

Uno degli aspetti più interessanti del profilo di Sydney Sweeney è il suo lavoro da produttrice. Ha fondato Fifty-Fifty Films, società nata per sviluppare progetti in cui potesse avere maggiore controllo creativo e produttivo. La scelta non è casuale. Sydney ha spesso raccontato quanto sia difficile, per una giovane attrice, essere presa sul serio in un’industria che tende a incasellare rapidamente le donne in ruoli basati sull’aspetto fisico. La produzione diventa quindi per lei uno strumento di autonomia: scegliere storie, comprare diritti, sviluppare copioni, costruire ruoli e non aspettare soltanto offerte dall’esterno. Con Immaculate e Tutti tranne te ha iniziato a dimostrare che questa strategia può funzionare anche sul piano commerciale. È una delle ragioni per cui oggi viene considerata non solo una star, ma anche una giovane imprenditrice dell’audiovisivo.

 

Dove vive Sydney Sweeney

Sydney Sweeney vive principalmente negli Stati Uniti e gravita soprattutto tra Los Angeles e la Florida. La sua base professionale resta Los Angeles, città centrale per il cinema, la televisione e i suoi progetti da attrice e produttrice.

Negli anni ha investito molto nel mercato immobiliare. I media americani hanno raccontato l’acquisto di una casa in stile Tudor a Westwood, Los Angeles, che lei avrebbe definito una sorta di “castello di Biancaneve”. Ha comprato anche una proprietà a Bel-Air e ha riacquistato una casa appartenuta alla sua famiglia, un gesto simbolico legato alle sue origini e ai sacrifici fatti prima del successo.

Nel 2024 ha acquistato anche una villa oceanfront alle Florida Keys, descritta dalla stampa americana come una proprietà di lusso con piscina, spazi ampi e accesso al mare. Più che una sola casa, quindi, Sydney Sweeney sembra avere costruito una geografia personale fatta di lavoro a Los Angeles, radici familiari e rifugi più privati lontani dal caos hollywoodiano.

 

Vita privata: Jonathan Davino e Scooter Braun

Per molti anni Sydney Sweeney è stata legata a Jonathan Davino, imprenditore e produttore. I due erano stati avvistati insieme già dal 2018 e si erano fidanzati ufficialmente nel 2022. La relazione è sempre stata mantenuta il più possibile lontana dai riflettori, anche se Davino è stato coinvolto professionalmente in alcuni progetti dell’attrice.

Durante la promozione di Tutti tranne te, però, l’attenzione del gossip si è spostata tutta su Glen Powell. La chimica tra i due protagonisti, dentro e fuori dal set, ha alimentato per mesi le voci su un possibile flirt. Il tempismo ha fatto il resto: la promozione del film arrivava mentre la vita privata di entrambi era molto osservata, e il loro modo di giocare con l’ambiguità durante interviste, red carpet e contenuti social ha contribuito a trasformare la rom-com in un fenomeno pop. Sydney Sweeney e Glen Powell hanno sempre riportato quel rapporto sul piano professionale, spiegando che la complicità faceva parte anche del gioco promozionale del film. Proprio quell’ambiguità, però, è diventata una delle ragioni del successo di Tutti tranne te: il pubblico voleva vedere se l’intesa sullo schermo fosse davvero solo recitazione.

Nel 2025 è arrivata la conferma della rottura tra Sydney Sweeney e Jonathan Davino. Dopo la fine della relazione, l’attrice ha dichiarato di essere single e di volersi concentrare su sé stessa, sugli amici e sul lavoro. Successivamente è stata legata a Scooter Braun, manager musicale noto per avere lavorato con artisti come Justin Bieber e Ariana Grande. Secondo la stampa americana, i due avrebbero iniziato a frequentarsi nel 2025 dopo essersi incontrati alle nozze di Jeff Bezos e Lauren Sánchez a Venezia. Nel 2026 la relazione è diventata più visibile pubblicamente, tra uscite, foto social e apparizioni insieme. Secondo Page Six, Sweeney ha anche organizzato una festa per il compleanno di Braun a Santa Monica, con diversi ospiti famosi.

 

La passione per auto e motori

Una delle curiosità più amate su Sydney Sweeney riguarda la sua passione per le auto d’epoca. L’attrice ha raccontato e mostrato sui social il restauro di una Ford Bronco del 1969, sorprendendo molti fan che la conoscevano soprattutto per i ruoli glamour o sensuali.

Questa passione è diventata parte del suo personaggio pubblico: Sydney non è solo red carpet e shooting fotografici, ma anche officina, tute da lavoro, motori e manualità. La collaborazione con brand come Ford e Dickies nasce proprio da questa immagine più inattesa: una star hollywoodiana che ama sporcarsi le mani e imparare competenze pratiche.

 

Moda, polemiche e immagine pubblica

Negli ultimi anni Sydney Sweeney è stata al centro di diverse polemiche. Una delle più discusse riguarda la campagna American Eagle “Great Jeans”, costruita sul gioco di parole tra jeans e genes. Lo slogan, “Sydney Sweeney has great jeans”, è stato criticato da alcuni osservatori per le possibili allusioni al concetto di “buoni geni”, in particolare perché associato all’immagine di un’attrice bianca, bionda e con gli occhi chiari. Da lì sono nate accuse di messaggi ambigui, riferimenti eugenetici e letture politiche della campagna. La polemica è diventata ancora più grande quando Donald Trump ha commentato pubblicamente lo spot, definendolo l’annuncio più “hot” del momento e invitando l’attrice ad andare avanti. Il suo intervento ha trasformato una controversia pubblicitaria in un caso politico e culturale, spostando il dibattito ben oltre la moda e il denim. American Eagle ha difeso la campagna sostenendo che il messaggio riguardasse i jeans e il modo in cui ogni persona li indossa. Sydney Sweeney, invece, in seguito ha spiegato che il caso non l’aveva condizionata in modo decisivo, pur ammettendo che il peso politico assunto dalla campagna e il commento di Trump erano stati surreali.

Un’altra area delicata riguarda Euphoria e le scene di nudo. La serie ha spesso diviso pubblico e critica, e Sydney è stata al centro del dibattito sulla rappresentazione della sessualità femminile, sulla pressione esercitata sulle attrici e sulla differenza tra scelta artistica e sfruttamento dell’immagine. Ci sono state anche voci ricorrenti su presunte tensioni con colleghe e colleghi, comprese quelle con Zendaya, ma molte di queste restano nel territorio del gossip e vanno trattate con prudenza. In un profilo serio è meglio distinguere tra fatti verificati, dichiarazioni dirette e speculazioni social..

2026-06-08T13:26:27Z