COME IL MARKETING HA TRASFORMATO IL NATALE DAL NOVECENTO A OGGI

Il Natale ha da sempre una valenza prettamente religiosa. Questa peculiarità con gli anni si è un po’ persa, adesso, seppur non per tutti, il Natale è considerato come un momento di condivisione che va oltre l’aspetto religioso.

Natale: oltre la tradizione

Caratteristiche del Natale durante il Novecento erano la messa la notte del 24 dicembre, le processioni e il presepe (forse quest’ultimo è tuttora in uso).

Anche gli alberi di Natale hanno avuto una rilevante evoluzione. Iniziarono a diffondersi in Inghilterra per opera della regina Vittoria e del principe Alberto. Le decorazioni utilizzate erano semplici: spesso si trovavano arance essiccate o candele.

L’inizio del XX secolo portò al successo di film natalizi come “Mamma ho perso l’aereo”,  i quali prediligevano alberi grandi e ricchi di decorazioni con luci a intermittenza. Anche le pubblicità davano l’idea di un Natale con un albero perfetto e abbondante. A favorire questa tesi ci pensavano le piazze e i centri commerciali, è tradizione ormai, esporre un gigantesco albero di Natale

Consumismo natalizio

L’atmosfera natalizia si respira già nel mese di novembre, anticipando così la voglia di decorare le case, ma soprattutto acquistare qualcosa di nuovo.

I regali sono la parola chiave per spiegare come le festività influenzino il nostro modo di agire e di pensare. Con la scusa dei saldi siamo proiettati a comprare un piccolo pensiero per gli amici, famiglia o perché no, per noi stessi. I saldi sono quel magico meccanismo che ci fa credere di star risparmiando su un determinato prodotto. Con questa strategia di marketing abbiamo più scelta e idee regalo infinite, ma corriamo il rischio di fare acquisti impulsivi.

Con l’avvento di internet, il Natale è diventato il “parco giochi” delle aziende verso i consumatori. Oggi, con i social media, è facile scovare un video che ti consigli quali regali fare in base alla personalità o sponsorizzazioni persuasive e centrate.

La pubblicità è importante, ma a Natale un po’ di più. Perché?

Le pubblicità hanno di base l’intenzione di promuovere un prodotto; a Natale diventano parte integrante della collettività. Alcune di esse hanno avuto un successo inaspettato, tanto da essere trasmesse ogni anno.

Holidays Are Coming”: Coca-Cola nel corso degli anni ha realizzato molte pubblicità, ma questa, uscita a metà degli anni ’90, è tuttora ricordata. Lo spot mostra una lunga fila di camion Coca-Cola, le persone capiscono così che “il Natale sta arrivando”.

A Natale puoi…”: questa orecchiabile canzone ha permesso al noto marchio Bauli di aggiudicarsi il “premio” come pubblicità più attesa. Al centro di tutto: il pandoro.

Gabriella Pino

L'articolo Come il marketing ha trasformato il Natale dal Novecento a oggi proviene da Metropolitan Magazine.

2025-12-05T07:33:48Z